Il Pac Man della nicotina

E' la nicotina il vero nemico del fumo perché genera dipendenza
E' la nicotina il vero nemico del fumo perché genera dipendenza
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Avete provato a smettere di fumare? Ci siete riusciti? Se la forza di volontà non è bastata, allora può darsi che questa nuova scoperta possa farvi raggiungere l’obiettivo.

E' la nicotina il vero nemico del fumo perché genera dipendenza
E’ la nicotina il vero nemico del fumo perché genera dipendenza

Il principale problema che impedisce a molte persone di smettere di fumare è legato alla nicotina. In effetti, questa sostanza, che di per è poco tossica per l’organismo, causa il rilascio di un neurotrasmettitore, la dopamina, che determina una serie di azioni favorevoli quali una maggiore attenzione ed un umore migliore. E sono proprio queste ad essere le cause delle crisi di astinenza di cui soffrono i fumatori: fumare li fa stare meglio, quindi perché dovrebbero smettere? La nicotina, una volta entrata nel flusso sanguigno, viene trasportata al fegato dove viene rapidamente eliminata. E’ durante il suo “viaggio” verso la sua naturale “discarica” (il fegato) che la nicotina risulta insidiosa per la dipendenza che causa. Superati i 15-30 minuti necessari a metabolizzare la nicotina, si entra in una fase in cui anche la dopamina prodotta viene metabolizzata. Quindi, terminati gli effetti benefici di quest’ultima molecola, il fumatore più incallito, dovrà accendersi una nuova sigaretta. E così via…

Uno studio pubblicato, sul The Journal of the American Chemical Society, pare aver trovato la soluzione: perché non accorciare il viaggio della nicotina? In altre parole: perché non eliminare la nicotina prima che raggiunga il fegato? Come efficacemente ha detto in conferenza stampa Kim Janda, un biologo dello Scripps Research Institute, la strategia che ha messo a punto il suo team di ricerca, non differisce poi più di tanto dal funzionamento del gioco Pac Man: un enzima (Pac Man) mangia la nicotina (i puntini) che incontra lungo il suo percorso. Niente nicotina nel sangue, niente più dipendenza! Questo enzima, chiamato NicA2, è stato testato efficacemente sul sangue dei topi ed i risultati sono così confortanti (le concentrazioni di nicotina nel sangue sono state dimezzate in appena 10-15 minuti senza produzione di molecole di scarto pericolose) da far ben sperare per una successiva sperimentazione sull’uomo.

La scoperta dello spazzino (o del Pac Man) NicA2 è avvenuta analizzando un terreno sul quale si sviluppavano le piante di tabacco. Qui vive un batterio, lo Pseudomonas putida, che, proprio attraverso lo NicA2, usa la nicotina come fonte di carbonio e azoto per la sua sopravvivenza, degradandola. Al giorno d’oggi una percentuale compresa tra l’80-90% di persone che cerca di smettere di fumare attraverso i metodi convenzionali (cerotti…) non riesce nel suo intento. Se NicA2 riuscirà ad abbattere questa percentuale, i fumatori dovranno ringraziare ancora una volta la Natura che, al solito, ha già pensato a tutto!

Informazioni su François Burgay 42 Articoli
Dottorato di ricerca in Scienza e Gestione dei Cambiamenti Climatici presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e laureato in Chimica dell'Ambiente presso l'Università di Torino ha da sempre la passione per la divulgazione della scienza e della chimica in particolare. Attualmente lavoro come ricercatore presso il Paul Scherrer Institut, in Svizzera

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