Naturale sinonimo di sano?

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Chi di voi non associa la parola naturale ad un qualcosa di sano? I rimedi naturali, la medicina naturale… Ciò che è naturale viene implicitamente inteso come migliore, più sicuro e affidabile. Ma se vi dicessi di bere l’acqua naturale del Bangladesh?

Secondo uno studio realizzando dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la contaminazione delle acque sotterranee da arsenico (da qui in avanti indicato con la sua sigla, As) in Bangladesh è uno dei più gravi fenomeni di avvelenamento (naturale) di una popolazione della storia, con milioni di persone esposte.
In effetti, in virtù di una naturale presenza di As nella geologia di quella particolare porzione di territorio, le acque estratte dai pozzi risultano arricchite di questo elemento che, come avremo modo di vedere, è estremamente pericoloso per la salute umana. Si stima che dei 125 milioni di abitanti del Bangladesh, ve ne siano tra i 35 e i 77 milioni a rischio. Un numero enorme, superiore a quello delle persone esposte alle radiazioni liberate dall’incidente nucleare di Chernobyl nel 1986 in Ucraina.
Ma è sempre stato così?

Alcuni dei danni causati dall'Arsenico
Alcuni dei danni causati dall’Arsenico

Sebbene i pozzi per l’estrazione di acqua siano stati utilizzati in Bangladesh fin dagli anni ’40, l’emergenza è emersa relativamente di recente in virtù di una crescente estrazione di acqua sotterranea attraverso i pozzi. La scelta di estrarre acqua sotterranea è nata in seguito ad una forte contaminazione delle acque superficiali che determinavano morti e forti disturbi gastrointestinali in chi la assumeva. Per questo motivo l’UNICEF negli anni ’70 promosse l’installazione di numerosi pozzi. Al tempo non era nota la contaminazione delle acque della zona.
Le conferme di una contaminazione arrivarono soltanto nel 1993 quando delle analisi mostrarono concentrazioni di arsenico da cinque a mille volte superiori al limite consentito.
Gli effetti legati all’assunzione cronica (quindi su un’ampia scala temporale) di simili quantità di arsenico sulla salute sono terribili: ipercheratosi, problemi renali, ma soprattutto tumori alla pelle i quali possono facilmente dare origine a metastasi, quindi a tumori secondari.

Per rendere potabile quest’acqua, occorre rimuovere l’As ivi contenuto.
L’As nelle acque sotterranee (dove il pH è variabile tra 6,5 e 7,5) è presente in due stati di ossidazione: come As(III), H3AsO3, e come As(V) come H2AsO4. E’ noto che nella maggior parte delle acque del Bangladesh, più del 50% dell’As totale è presente nella forma neutra H3AsO3. La restante parte è invece rappresentata dalle due specie dell’As(V): H2AsO4 e HAsO2. Tutte queste specie sono pericolose per la salute umana e devono quindi essere rimosse dall’acqua, possibilmente senza pre-trattamenti e, ovviamente, senza produrre sottoprodotti pericolosi. In altre parole, possiamo pensare all’As nelle acque come una coppia di gemelli: uguali, ma uno vestito di rosso e l’altro vestito di blu (la differenza di colore sta a rappresentare il loro diverso stato di ossidazione). Entrambi però rappresentano un pericolo e per questo devono essere eliminati. Come? Nel caso dei gemelli potrebbe bastare un colpo di pistola, nel caso dell’As occorre la conoscenza.

Il Professor Abul Hussam, della George Mason University ha messo a punto uno metodo che potrebbe essere estremamente d’aiuto per tutte quelle popolazioni che si trovano costrette ad assumere acqua inquinata dall’Arsenico. Il meccanismo di funzionamento è molto semplice. Si costruisce un sistema costituito da due secchi uno sull’altro. In quello superiore vi si colloca sabbia, trucioli di segatura e trucioli di ferro. Il Ferro si lega all’As e lo fa precipitare. L’acqua viene quindi filtrata ed entra nel secchio sottostante nel quale viene ulteriormente filtrata e purificata. Sfortunatamente non tutto l’As viene eliminato attraverso questo processo, tuttavia la sua concentrazione residua è al di sotto del limite di legge fissato dalle autorità bengalesi.
Il sistema ha un costo di circa 40$ (quanto il guadagno mensile per una famiglia rurale bengalese) per cinque anni e può purificare dai 20 ai 40 litri di acqua all’ora per soddisfare il fabbisogno di 1 o 2 famiglie.
Un sistema semplice, ma soprattutto economico, che potrebbe salvare la vita a milioni di persone.

Il Filtro per la purificazione delle Acque dall'Arsenico
Il Filtro per la purificazione delle Acque dall’Arsenico.
Da: A. Hussam, A. Munir. J. envir. Sci. Health 42 (2007) 1869-1878
Informazioni su François Burgay 44 Articoli
Dottorato di ricerca in Scienza e Gestione dei Cambiamenti Climatici presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e laureato in Chimica dell'Ambiente presso l'Università di Torino ha da sempre la passione per la divulgazione della scienza e della chimica in particolare. Attualmente lavoro come ricercatore presso il Paul Scherrer Institut, in Svizzera

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